martedì 24 luglio 2012

Anche a luglio non si arresta il drammatico stillicidio degli infortuni sul lavoro

Omr, muratore ferito dal gancio di una gru
9 luglio
(red.) Infortunio sul lavoro all’interno della Omr di Rezzato, in provincia di Brescia. Un muratore di una ditta esterna, impegnato con la sua squadra ad ampliare un capannone, è stato ricoverato alla Poliambulanza per le ferite riportate in un incidente avvenuto nel pomeriggio di lunedì.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava scaricando dei sacchi di cemento, quando è stato colpito dal gancio di una gru. Inizialmente le sue condizioni sembravano molto gravi; poi fortunatamente ha ripreso i sensi ma è stato comunque portato in ospedale per una serie di accertamenti.

 

Concesio, operaio muore alla Metalli Estrusi10 luglio 2012
(red.) Un’altra tragedia sul lavoro nel Bresciano. martedì mattina, alla Metalli Estrusi di Concesio, è morto un operaio.
La vittima dell’infortunio è un 49enne, Marco Marchina, residente nel paese valtriumplino, travolto, secondo i primi rilievi, da un carrello elevatore guidato da un collega, mentre stava lavorando all’interno dell’azienda.
L’uomo ha riportato lo schiacciamento del torace ed è deceduto quasi subito. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri di Concesio e Gardone Valtrompia ed i soccorritori del 118 che non hanno potuto fare nulla per salvare il 49enne.


Muscoline: cade una bobina, operaio perde il piede
martedì, 17 luglio 2012
Manovrando a terra il carroponte stava caricando una grossa bobina pesante tre tonnellate su un rocchetto. D’un tratto la bobina si è sganciata e gli è piombata sul piede destro. Il grave infortunio è avvenuto martedì mattina, poco dopo le 7, nello stabilimento della Bticino Spa in via XXV Aprile a Muscoline, dove si producono impianti elettrici industriali e civili. A farne le spese Roberto Grumi, operaio 51enne di Gavardo, che aveva da poco iniziato il suo turno e che è stato subito trasportato dai volontari di Bedizzole in codice rosso all’ospedale del suo stesso paese, dove i medici l’hanno operato immediatamente nel tentativo di salvargli almeno il tallone. Meno grave la frattura rimediata a un polso, forse nel tentativo di ripararsi.
In segno di protesta sulla situazione-sicurezza, la cinquantina di operai impegnati nello stabilimento hanno incrociato le braccia per otto ore. Lo stesso hanno fatto per quattro ore i colleghi della sede cittadina in via Conicchio

Scoppio in fabbrica. Ustionati due operai
L'infortunio alle 9 ad Orzinuovi. I feriti sono di Paratico. Un ventenne è in condizioni disperate. Un secondo operaio è ricoverato a Genova
23/07/2012 Grave infortunio sul lavoro questa mattina nella Bassa Bresciana. Un violento scoppio è stato udito a Orzinuovi: si è intuito che la situazione era seria dall'accorrere di ambulanze e di vigili del fuoco. Un capannone era crollato. L'esplosione si è verificata all'interno dell'Industria Mangimi Brescia, attorno alle 9. Sarebbe esplosa una bombola di gas con conseguente incendio durante lavori di smontaggio di un silos. Gli operai, che sono di Paratico e lavorano per la ditta Smac, utilizzavano una fiamma osidrica. Hanno riportato ustioni gravi. Sul posto sono  giunte in forze ambulanze e anche l'elicottero da Brescia. Davide Siroli, ventenne con ustioni sul 90% del corpo è ricoverato al Civile in condizioni critiche. Il 118 alle 14 stava predisponendo il trasporto in elicottero all'Ospedale Bufalini di Cesena che dispone di un centro attrezzato per gravi ustioni. Fernando Gatti,di 49 anni, con ustioni sul 50% del corpo, è giunto al Mellini di Chiari e successivamente ricoverato nel centro ustionati  dell'ospedale San Martino di Genova. Intossicato dai fumi un soccorritore, non è grave. Al lavoro i carabinieri di Orzinuovi e di Verolanuova i tecnici dell'Asl, insieme ai Vigili del fuoco per capire esattamente che cosa sia accaduto all'interno dell'azienda di via Arnaldo da Brescia che produce mangimi, foraggi e integratori zootecnici. Stando ad alcune testimonianze raccolte dai soccorritori le esplosioni sarebbero state due. Poi il crollo della struttura che conteneva residui di mais.

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