Fotovoltaico del centro sportivo Le Gocce: secondo il Tar i
pannelli non pregiudicano la godibilità del paesaggio
19 settembre 2012, Giornale di Brescia
Resistono sempre meno al vaglio critico della magistratura
amministrativa le ragioni per le quali la Soprintendenza al paesaggio dichiara
la propria contrarietà alla installazione di impianti fotovoltaici, vincolando
i Comuni a negare l’autorizzazione paesaggistica.
E se in prima istanza non è il Tar a bocciare il rifiuto
dell’ente locale, ci pensa poi il Consiglio di Stato a chiudere la partita,
spesso accogliendo l’appello dei privati cittadini. È questo, infatti,
l’orientamento della giustizia amministrativa – salvo casi di oggettive,
evidenti incompatibilità ambientali- anche alla luce delle innovate normative
nazionali e comunitarie promosse dai governi per incentivare la produzione di
energia pulita e il risparmio energetico. Lo confermano due recentissimi casi
di cui si sono occupati i giudici del Tar di Brescia e, a Roma, i loro colleghi
del Consiglio di Stato.
Primo caso. Il Comune di Gussago (sentito il parere
contrario e vincolante – siamo infatti in zona “ambientale” – espresso dalla
Soprintendenza) ha negato alla Società Franciacorta Sport, che gestisce il
Villaggio sportivo «Le Gocce», il nulla osta per un impianto di pensiline
fotovoltaiche a copertura dell’autoparcheggio della piscina, perché «troppo
percepibile da un punto di visione privilegiato quale la collina della
Santissima». La decisione è stata impugnata avanti al Tar con richiesta
d’immediata sospensione dei suoi effetti. Il Tribunale di via Zima ha accolto
l’istanza, affermando che non vi è alcun pregiudizio alla visione e godibilità
del paesaggio; non senza avere prima osservato che la Soprintendenza,
nell’esprimere la propria contrarietà, ha omesso di valutare che nel panorama
percepibile dalla Santissima sono da tempo inseriti molti altri impianti simili, i quali non
sembrano compromettere la visione d’insieme.
Via libera, dunque, al nuovo impianto fotovoltaico e
condanna del Comune di Gussago a mille euro di spese processuali. ...
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