CANTON MOMBELLO
la giustizia sfida la legge dell’impenetrabilità dei corpi…
mettiamone 3 dove ce ne sta 1 !!!
Sembra quasi un paradosso che Canton Mombello venga offerto sul mercato immobiliare da questa giunta “happy hour” come eventuale futuro centro benessere, almeno stando alle notizie che si leggono sui giornali: in permuta per la costruzione del nuovo “Verziano bis” che verrà a costare, bontà loro, dai 30 ai 40 milioni di euro; quando allo stato attuale Canton Mombello insieme a Verziano manca di tutto, persino della carta igienica!
In attesa del lieto evento che secondo noi è solo uno specchietto per le allodole, fra le mura ottocentesche di Cantone si consumano drammi quotidiani che attentano all’incolumità fisica e psichica dei detenuti che in molti casi, se ciò fosse rilevante, sono ancora in attesa di giudizio!!!
Sembra quasi un paradosso che uno degli agenti penitenziari di questo carcere lager sia riuscito a farsi riconoscere la “pensione privilegiata” e la “una tantum” per stress psicofisico, a causa del superlavoro, in condizioni ambientali estreme, a cui era costretto. Per i detenuti di Cantone, nonostante la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo stabilisca che si debbano garantire non meno di 7 mq di spazio, altrimenti la detenzione viene considerata tortura, c’è meno di un mq per detenuto. Resta il dramma di vite ristrette e assediate da malattie come tubercolosi, hiv, scabbia, epatiti e parassitosi unitamente allo stress psicologico dovuto alle condizioni di segregazione quotidiana per più di 20 ore al giorno in celle fatiscenti e sovraffollate.
Sembra quasi un paradosso ma i detenuti che hanno la sfortuna di vivere a Canton Mombello devono patire tanto e più delle galline da allevamento per le quali le Asl di Bergamo, Cremona e Casalmaggiore hanno ingiunto, pena severe sanzioni amministrative, ad allevatori sconsiderati di garantire uno spazio vitale previsto dalla legge, così come ai maiali è garantito il diritto a 2,5 mq: tre volte lo spazio di cui usufruisce oggi un detenuto di Canton Mombello!!!
Esiste un reato di maltrattamento di animali.
Chiediamoci: perché non vale la stessa considerazione per i diritti degli esseri umani !!!
Comitato per la chiusura del carcere lager di Canton Mombello
la giustizia sfida la legge dell’impenetrabilità dei corpi…
mettiamone 3 dove ce ne sta 1 !!!
Sembra quasi un paradosso che Canton Mombello venga offerto sul mercato immobiliare da questa giunta “happy hour” come eventuale futuro centro benessere, almeno stando alle notizie che si leggono sui giornali: in permuta per la costruzione del nuovo “Verziano bis” che verrà a costare, bontà loro, dai 30 ai 40 milioni di euro; quando allo stato attuale Canton Mombello insieme a Verziano manca di tutto, persino della carta igienica!
In attesa del lieto evento che secondo noi è solo uno specchietto per le allodole, fra le mura ottocentesche di Cantone si consumano drammi quotidiani che attentano all’incolumità fisica e psichica dei detenuti che in molti casi, se ciò fosse rilevante, sono ancora in attesa di giudizio!!!
Sembra quasi un paradosso che uno degli agenti penitenziari di questo carcere lager sia riuscito a farsi riconoscere la “pensione privilegiata” e la “una tantum” per stress psicofisico, a causa del superlavoro, in condizioni ambientali estreme, a cui era costretto. Per i detenuti di Cantone, nonostante la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo stabilisca che si debbano garantire non meno di 7 mq di spazio, altrimenti la detenzione viene considerata tortura, c’è meno di un mq per detenuto. Resta il dramma di vite ristrette e assediate da malattie come tubercolosi, hiv, scabbia, epatiti e parassitosi unitamente allo stress psicologico dovuto alle condizioni di segregazione quotidiana per più di 20 ore al giorno in celle fatiscenti e sovraffollate.
Sembra quasi un paradosso ma i detenuti che hanno la sfortuna di vivere a Canton Mombello devono patire tanto e più delle galline da allevamento per le quali le Asl di Bergamo, Cremona e Casalmaggiore hanno ingiunto, pena severe sanzioni amministrative, ad allevatori sconsiderati di garantire uno spazio vitale previsto dalla legge, così come ai maiali è garantito il diritto a 2,5 mq: tre volte lo spazio di cui usufruisce oggi un detenuto di Canton Mombello!!!
Esiste un reato di maltrattamento di animali.
Chiediamoci: perché non vale la stessa considerazione per i diritti degli esseri umani !!!
Comitato per la chiusura del carcere lager di Canton Mombello
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