sabato 9 marzo 2013

Quando è sufficiente una grave ferita a deturpare il corpo più splendido

Si leggono sempre con piacere le riflessioni, le memorie, gli articoli scritti da Costanzo Gatta, cronista bresciano di cui è ben conosciuto l'amore per la propria terra, le sue genti e le sue tradizioni.

L'edizione locale del "Corriere della Sera", andata in stampa ieri, ha appunto proposto ai propri lettori un contributo di Gatta, nel quale viene descritto l'itinerario del "Sentiero delle Croci" di Gussago.

Purtroppo, dell'appassionato racconto, fatto di passi ed emozioni, presentato dal giornalista non possiamo esentarci dell'evidenziare quella frase (sottolineata in rosso nell'immagine) che, da sola, basta a guastare un quadro per tanti altri versi placido ed idilliaco.

Nessun commento:

Posta un commento