sabato 9 giugno 2012

Sciopero dei metalmeccanici


COMUNICATO STAMPA

Oggi 8 giugno a Brescia e provincia, sciopero di 4 ore dei metalmeccanici.
I lavoratori sono scesi in sciopero per protestare contro la manovra del Governo, la riforma delle pensioni, del mercato del lavoro e le modifiche all’art. 18.
La produzione si è fermata nelle aziende della città e della provincia con un’alta adesione allo sciopero, nonostante molte aziende siano in Cassa Integrazione.
Folta la partecipazione al concentramento davanti all’Iveco, dove si è svolta un’assemblea, alla fine della quale i lavoratori in corteo si sono diretti, percorrendo via Fiume, verso la tangenziale Ovest dove si è tenuto un presidio fino alle 11,30.
I dati di adesione allo sciopero nelle fabbriche della città, a partire dal sito Iveco dove ha scioperato il 60% dei lavoratori e dall’Iveco Mezzi Speciali con adesioni pari all’70% tra gli operai, sono significativi: all’alfa Acciai i lavoratori si sono fermati 8 ore con adesioni pari all’85%, in Duferdofin e alla Stefana il 90%, in Lonati il 60% tra gli operai, alla Oto Melara ex-Breda l’80% e Metalwork il 70%, in Fonderia San Zeno il 95%, in Omb International il 95% tra gli operai.
Tra le aziende metalmeccaniche della Zona di Palazzolo l’adesione allo sciopero in Marzoli è stata dell’80% tra gli operai, alla Stefana di Ospitaletto del 100% della produzione, in Aquila Piombo ,all’Utensileria Schneider e alla Metalsystem il 90% tra gli operai, alla Mantovani l’80% e alla Tecnofondi il 70%.
In Valtrompia si sono fermate con percentuali di adesione allo sciopero dell’ 85% alla Beretta nei reparti produttivi, in Redaelli del 75%, alla Timken e alla Pinti Inox, dove lo sciopero è stato di 8 ore l’adesione è stata del 75%, in Italacciai del 50%, in Uberti del 50%, alla Isval del 70%, Prandelli del 40%, alla Saleri Italo del 50%
Nella Zona del Garda lo sciopero ha registrato adesioni in tutte le aziende alla Leali di Odolo 60%, in Rejna del gruppo Sogefi con il 85%, alla Duraldur il 60%, alla Foma di Bedizzole il 70%, alla Ennepi Cavagna Group l’80%, alla Ferriera Valsabbia e alla Iro dove sono state proclamate 8 ore di sciopero, le adesioni sono state del 90%, nelle Industrie Pasotti di Prevalle il 65%, e il 60% nelle Industrie Pasotti di sabbio Chiese, in Ibb- Aghifug il 70%, alla Simonfond il 90% e Strambini & Boroni l’85%, alla Foma di Pralboino e alla Gkn il 70%.
Nelle fabbriche della zona di Manerbio la produzione si è fermata alla Atb con una percentuale di adesione pari all’95% tra gli operai, in Metalli Capra di Castemella con il 90%, in Sk Wellman il 70%, alla Cidneo Meccanica il 70%, alla Imp Pasotti il 90%, in Zincatura Bresciana l’80%.
I lavoratori a Brescia, al Governo Monti e alle forze politiche di governo e opposizione, chiedono di cambiare una manovra ingiusta.

Brescia, 8 giugno 2012 - Segreteria Fiom Brescia

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