Martedì 21 Aprile 2009
Presso Centro Marcolini Gussago
Proiezione del film documentarioFASCIST LEGACY (L’Eredità del fascismo)
Fascist Legacy ("L'eredità del fascismo") è un documentario della BBC sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Il documentario ricostruisce le terribili vicende che accaddero nel corso della guerra di conquista coloniale in Etiopia – e negli anni successivi – e delle ancora più terribili vicende durante l’occupazione nazifascista della Jugoslavia tra gli anni 1941 e 1943. Particolarmente crudele la repressione delle milizie fasciste italiane nella guerriglia antipartigiana in Montenegro ed in altre regioni dei Balcani. Tali azioni vengono mostrate con ottima, ed esclusiva, documentazione filmata di repertorio e con testimonianze registrate sui luoghi storici nella I puntata del film. Il documentario mostra anche i crimini fascisti in Libia e in Etiopia. Nella II puntata il documentario cerca di spiegare le ragioni per le quali i responsabili militari e politici fascisti -colpevoli dei crimini- non sono stati condannati ai sensi del codice del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità
-interverrà ERMANNO REDIGHIERI Responsabile Commissione Scuola dell’A.N.P.I.
No al revisionismo ANTIFASCISTI SEMPRE !

7 commenti:
Intanto lo Stato, nonostante sia vigente il reato di apologia di Fascismo, permette a Forza Nuova di aprire una sede nel vicino Comune di Gussago.
http://rovato.org/2008/05/02/forza-nuova-il-17-maggio-apre-la-sede-di-rovato/
Occorre andare dai Carabinieri e denunciare chi si macchia di un tale grave reato! E' un dovere civico!
Scusate, la concitazione mi ha fatto scrivere Gussago al posto di Rovato.
Rovato, dunque.
Interpreto il mio lapsus come una paura che questa deriva neo-fascista possa diffondersi anche ai territori limitrofi, Gussago compreso, se non addirittura che sia già presente (Orgoglio bresciano e affini).
... e a proposito di bellezza che salverà l'Italia (titolo dell' articolo di Nichi Vendola) segnalo il link http://www.giornalediconfine.net/anno_2/n_1/20.htm
in cui Andrea Oppo commenta la celeberrima frase dell'Idiota di Dostoevskij: << La Bellezza salverà il mondo>>.
Io in questo concetto ci credo; spero solo che la Bellezza non debba sbarazzarsi dell Uomo per riuscirci!
Salve a tutte le lettrici ed a tutti i lettori.
Innanzitutto voglio rivolgere doverosamente un augurio per una serena e felice pasquetta.
Tornando invece al punto in discussione, spero non verrò tacciato di simpatie filofasciste se mi azzardo ad avanzare qualche riserva sul contenuto dei messaggio sopra postati a commento dell'iniziativa prevista per il prossimo 21 aprile.
Personalmente ho sempre considerato fra le massime e più preziose qualità di una democrazia compiuta, quella di riconoscere a chiunque il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni, fossero pure le più stupide, ridicole o offensive.
Imporre d'autorità il silenzio mi pare rischi al contrario di rafforzare agli occhi di un pubblico disattento le argomentazioni di coloro ai quali il silenzio viene imposto.
Anzi, nel caso di Forza Nuova, forse, l'assoluta assenza di spessore politico nelle proposte e nelle idee coltivate da questa formazione partitica, secondo me, andrebbe posta in rilievo ad ogni piè sospinto.
Alle farneticanti e nostalgiche rivendicazioni di Fiore e camerati è meglio, a mio giudizio, contrapporre la forza, lenta, tranquilla ed invincibile, della ragione e del libero confronto.
Inoltre mi sia consentito ricordare quanto evanescente si sia sempre dimostrata la qualificazione concreta di una ipotesi di reato quale l'apologia.
Insomma, riterrei più proficuo rispondere alle provocazioni delle rinascenti ultradestre con partecipate manifestazioni di pubblico sdegno e di protesta piuttosto che mediante l'intervento delle pubbliche autorità.
Approfitto dell'opportunità per ricordare a quanti giungeranno a leggere questo spazio, che domani sera, martedì 13, come sempre al centro Marcolini di Casaglio, si riunirà l'associazione "Sinistra a Gussago". L'appuntamento per gli interessati è alle 21 circa.
Ci vediamo!
Il nostro problema a Sinistra è che siamo tutti leader (io per primo, sbagliando, credo di esserlo).
Abbiamo tutti un'idea migliore di quella del compagno o della compagna accanto. Neanche sul giudizio sulle nuove nostalgie fasciste riusciamo più a convergere.
Tutti facciamo analisi politiche complicate, e questo è pregevole, ma manca il leader che dia la linea del gruppo. Manca la sintesi dopo l'analisi.
Poi, quando il leader c'è, ci si permette il lusso di ucciderlo simbolicamente. E ci si divide. Questo fenomeno mi fa essere francamente pessimista.
Non so cosa sia successo la scorsa sera alla riunione; c'entra con questo discorso?
Voglio invece pensare, anzi sono pressochè sicuro di condividere con te il medesimo giudizio su quell'accozzaglia informe e contenutisticamente povera che possiamo genericamente indicare come neofascismo o ancora meglio neo neofascismo.
Ciononostante continuo a sostenere la tesi della necessità di difendere ad ogni costo la libertà di pensiero e l'inscindibile libertà di manifestazione dello stesso.
Questo principio, secondo me, non può cedere neppure davanti all'aspirazione, legittima ma da me non condivisa, di una guida politica unitaria dettata da un capo più o meno carismatico e autorevole.
Personalmente non ho mai vagheggiato l'avvento a sinistra di un leaderismo verticistico, nel quale individuo proprio il principale male della destra italiana odierna.
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