PER IL NOSTRO COMUNE
Questo programma è un lavoro collettivo che rappresenta la sintesi di una lunga serie di approfondimenti susseguitisi in questi ultimi mesi e con un comune filo conduttore: l’antifascismo,l’antirazzismo,il contrasto a tutte le guerre, la difesa dei diritti e delle condizioni di vita dei lavoratori e delle fasce meno protette, l’inclusione sociale, la solidarietà e la difesa dell’ambiente nei suoi aspetti di salubrità e di salvaguardia paesaggistica.
Qualora dovessimo essere premiati dal voto gli elementi centrali del nostro agire saranno:
- collegialità e responsabilità condivise
- capacità di ascolto e valorizzazione del ruolo delle opposizioni consiliari
- volontà di promuovere la partecipazione dal basso
assegnando al sindaco il compito di coordinatore della realtà amministrativa e politica della nostra comunità; non un sindaco a tempo pieno ma un sindaco che del tempo ne fa un uso di qualità e metodo corretto.
PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
Saranno confermate le attuali consulte favorendone la nascita di nuove: consulta vita sociale, consulta ambiente e territorio, consulta migranti, consulta attività culturali. I membri di questi organismi prenderanno parte alle varie commissioni consiliari con diritto di parola partecipando cosi’ attivamente alla fase di costruzione delle decisioni amministrative.
Si cercherà di istituire dei consigli di frazione che dovranno essere consultati almeno due volte all’anno, di cui una in occasione della predisposizione del bilancio comunale.
Sarà incentivata la convocazione di consigli comunali aperti per raccogliere idee, suggerimenti e competenze di persone che hanno a cuore questioni di base della comunità (ad es. per la fondazione Richiedei, mettere in campo soluzioni condivise che lo salvino dal fallimento e che non gravino sulla collettività e sui dipendenti)
Queste misure hanno lo scopo di aumentare e garantire la partecipazione attiva dei cittadini attraverso le loro rappresentanze tematiche e territoriali, di costruire il senso di una comunità che ragiona su se stessa e per se stessa.
LAVORO
Le gare di appalto del comune e sue partecipate non saranno assegnate col criterio del massimo ribasso,ma attraverso il controllo dei tempi, del rispetto contrattuale dei lavoratori, delle norme di sicurezza e del mantenimento della responsabilità dal vincitore dell’appalto rispetto ad eventuali subappaltatori (da segnalarsi già in sede di appalto).
Saranno incentivati i controlli sui cantieri insediati e sulle aziende operanti al fine di tutelare la sicurezza nei posti di lavoro (prevenire infortuni, evitare forme di violazioni contrattuali e l’utilizzo di manodopera “in nero) e tutelare la sicurezza dell’ambiente (es: smaltimento rifiuti, utilizzo depuratori)
Sarà favorita la sottoscrizione della “carta etica” da parte delle aziende che operano sul territorio.
Una scelta etica da parte nostra sarà di non avvalersi delle cosiddette “banche armate” per tutte le transazioni ed eventuali mutui accesi dal comune.
Saranno potenziati i servizi e gli sportelli che possono facilitare l’orientamento e l’acquisizione di un’occupazione a partire da “informa giovani”
AMBIENTE E VIABILITA’
Il territorio di Gussago è stato compromesso per effetto di una pressione edificativa molto elevata e riteniamo quindi indispensabile cessare il consumo del territorio, pertanto andrà attuata per almeno un biennio una moratoria sulle nuove costruzioni residenziali e produttive. Nel frattempo dovrà essere fatto un censimento delle possibilità abitative già esistenti mettendo in campo iniziative tese a facilitare le locazioni e disincentivare il fenomeno degli appartamenti sfitti. Sarà applicato il diritto di prelazione previsto per l’amministrazione comunale sugli alloggi in edilizia economico-popolare o convenzionata per offrirli a chi rientra nella specifica graduatoria.
Un altro tema importante è la difesa e la valorizzazione del patrimonio collinare che si potrà garantire entrando organicamente nel “parco delle colline”, con la proposta della Santissima quale centro di studi ambientale. Su questo obiettivo saranno contattate le associazioni che hanno interesse all’ambiente e alla sua gestione comprese le associazioni venatorie. Essere inseriti in un parco chiama tutti ad essere interpreti delle regole e leggi vigenti ma comporta anche una straordinaria ricchezza ambientale di cui tutti potranno goderne.
E, in particolare modo sarà fatta una lotta all’abusivismo, anche quello mascherato da necessità rurali spesso strumentali.
Saranno adeguati alla possibilità di utilizzo dei soggetti diversamente abili i percorsi pedonali, gli attraversamenti stradali, i parcheggi, i servizi pubblici ed anche l’adeguamento dei negozi.
Saranno studiate vie di attraversamento del nostro territorio al di fuori delle zone abitate (centri) utilizzando vie di comunicazione già esistenti riqualificandole e riconnettendole in condivisione dei comuni limitrofi.
Sarà attuato un piano di trasporto pubblico per congiungere il nostro paese con i progetti di viabilità già in programma (stazione ferroviaria per Brescia-Val Camonica in zona Mandolossa, stazione metropolitana i località Concesio)
Visto che il territorio comunale è così disperso sarà studiata la possibilità di riconnettere le frazioni al centro del paese e ai punti di erogazione dei servizi attraverso dei bus-navetta.
Un altro terreno d’impegno sarà quello di incentivare le piccole attività commerciali a rimanere nelle frazioni meno favorite e di agevolare l’insediamento di nuove là dove mancassero.
Unitamente si troverà il modo di favorire i mercati a “km 0” di piccoli produttori locali privilegiando le produzioni biologiche e consumando prodotti locali naturali e di stagione.
LA SALUTE AMBIENTALE
La salute non sta solo nell’attenzione alle infrastrutture e alla salvaguardia paesaggistica ma anche nell’utilizzare le risorse naturali ai fini energetici per il fabbisogno civile. La preferenza per le energie alternative e rinnovabili deve essere oggetto di iniziative concrete; deve essere adottata partendo da tutti gli edifici pubblici ed estendersi alle abitazioni civili (naturalmente tramite incentivi ed agevolazioni tariffarie) con lo scopo di raggiungere nel quinquennio almeno il 25% delle abitazioni gussaghesi. Sarà fissato il tetto massimo in 50 kWh metri cubi annuo il consumo di energia in caso di nuova costruzione o ristrutturazione di immobili collocati fuori dal centro storico. Parlando di energia viene subito alla mente la campagna che è in corso in Italia sull’utilizzo delle centrali nucleari; naturalmente sono questioni che esulano la competenza delle amministrazioni comunali però la definizione di Gussago come comune che rifiuta il nucleare deve essere assunta come impegno collettivo.
Un altro terreno di interesse dovrà essere quello dell’acqua come bene pubblico per una sua gestione sempre più compatibile con un suo uso razionale e di salvaguardia facilitando i doppi circuiti (potabile-non potabile) e favorendo il recupero delle acque piovane. Saranno posizionate nelle varie frazioni dei “punti acqua” dai quali rubinetti sgorgherà acqua potabile dell’acquedotto che verrà erogata refrigerata e addizionata di anidride carbonica; questa scelta porterà ad un risparmio familiare ed ad una riduzione considerevole sia di plastica sia di chilometri macinati per il trasporto.
Sarà insediata una commissione per censire la presenza di amianto nel nostro territorio e procedere al relativo smaltimento e verranno installate centraline per il monitoraggio dell’aria e lo stato di inquinamento elettromagnetico.
Sarà istituito un osservatorio che tenga monitorata la qualità e la quantità dei rifiuti nel nostro paese puntandone alla riduzione e al riuso degli stessi. Il sistema della raccolta porta a porta sarà esteso a tutti i rifiuti da smaltire premiando in termini tariffari i cittadini “virtuosi” e punendo comportamenti abusivi e anomali.
SERVIZI
Mantenimento dei servizi attualmente erogati dalla fondazione Richiedei ed allargamento degli stessi.
Potenziamento dei servizi sociali e domiciliari in soccorso a situazioni di particolare difficoltà familiare-sociale.
Saranno individuati strumenti di informazione sui servizi disponibili ai soggetti diversamente abili e di coordinamento tra le istituzioni locali, sia per la ricerca e l’avvio al lavoro di tali persone, sia per una più diffusa e consapevole formazione culturale di tutti.
Creazione di un fondo straordinario per contributi all’affitto e alle tariffe A2A Enel da destinare a situazioni di sopravvenuto disagio lavorativo (es: perdita di lavoro per difficoltà aziendale, cassa integrazione prolungata) debitamente certificato.
Creazione di un fondo di garanzia di accesso al credito per i lavoratori precari.
Accordi con le aziende erogatrici di servizi per l’adozione di tariffe calcolate tenendo conto del numero dei componenti del nucleo familiare in base alle reali possibilità economiche.
Copertura della rete Internet su tutto il territorio di Gussago.
POLITICHE GIOVANILI
Individuazione di spazi e luoghi pubblici da destinare alla creatività giovanile e dove si possa sperimentare musica, espressioni teatrali, laboratori di arti figurative, organizzare incontri e ritrovi; tali spazi dovranno essere gestiti con il concorso delle rappresentanze dei giovani e delle realta che si occupano di questo tema.
SCUOLA E CULTURA
Ricerca di una struttura nel territorio idonea ad ospitare un asilo nido comunale con tariffe legate al reddito accertato. Reperimento di risorse da destinare alla ristrutturazione e riqualificazione delle strutture scolastiche esistenti. Individuazione di uno stabile o di un sito da adibire alla creazione della casa comunale della cultura. Impegno a dare vita ad un festival della produzione artistica e letterale riguardante l’antifascismo,l’antirazzismo e l’integrazione anche in collaborazione con le associazioni tematiche presenti sul territorio.
In collaborazione con le società sportive locali, creazione del “torneo dei popoli” distribuito su più specialità sportive anche e non solo tradizionali e con la partecipazione di sportivi diversamente abili.
ATTIVITA’ SPORTIVE E SPORT PER TUTTI
Sarà potenziata e allargata a tutte le realtà sportive la consulta per lo sport, per una più estesa gestione degli impianti e per favorirne l’accesso anche a chi non è iscritto ad alcuna società.
Sarà ricercata la possibilità di ridurre i costi per l’utilizzo degli impianti sportivi e gli stessi saranno dotati di impianti ad energia rinnovabile.
LA SICUREZZA
La sicurezza in cui confidiamo è la sicurezza della solidarietà, dei diritti, della giustizia, della legalità e del rispetto delle regole da parte di tutti.
In un paese civile la sicurezza non si coniuga con la repressione, con l’esclusione, con l’enfatizzazione delle differenze ma è principalmente un insieme di comportamenti, di impegni, di relazione e di servizi.
La sicurezza è innanzitutto la certezza di servizi efficienti ed accessibili a tutti; di rispetto di norme ambientali e di norme contro gli incidenti sul lavoro; di efficace lotta all’evasione fiscale e contributiva, di lotta alla solitudine.
Una società più giusta è una società più sicura
Sinistra a Gussago PRIMAVERA 2009

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