martedì 9 novembre 2010

LA PIAGA DELLE MORTI BIANCHE CONTINUA AD ACCANIRSI SUL BRESCIANO

Fiesse, muore cadendo dal tetto
venerdì 05 novembre 2010

Un albanese di 37 anni, residente a Carpenedolo, nel Bresciano, è morto dopo essere caduto dal tetto di un capannone.
L’incidente è avvenuto venerdì mattina intorno alle 11 a Cadimarco di Fiesse presso la Tecnocomponenti Spa, grossa azienda della Bassa che si occupa della produzione e del montaggio di prefabbricati.
L’uomo, Saimir Gjeci, sposato a padre di due bambini, è precipitato da un’altezza di circa 12 metri mentre era impegnato a rimuovere del materiale dalla sommità di un capannone dismesso.
Secondo una prima ricostruzione, il 37enne, che era salito sul tetto per sbloccare un carroponte che si era inceppato, sarebbe scivolato su una lastra di cemento. La caduta non gli ha lasciato scampo, l’uomo è spirato sul colpo. Inutili i soccorsi inviati sul posto.
Sulla vicenda indagano i carabinieri di Gambara. Si tratta del 12esimo infortunio mortale, nel Bresciano, dall'inizio dell'anno.

Esplode il serbatoio, operaio in ospedale

MARONE. La violenta deflagrazione è stata avvertita in tutta la zona. Al Civile di Brescia un dipendente di 26 anni. L'onda d'urto lo ha investito causandogli escoriazioni e ustioni. A Odolo un ferito in una carpenteria
06/11/2010 La lamiera stralciata da un lato, visibilmente annerita, accartocciata e informe: sono i segni indelebili rimasti sul serbatoio esploso ieri, poco prima di mezzogiorno, nella carpenteria meccanica «Guerini Francesco e Angelo snc» che si trova a Marone, in via Ponzano. Guariranno, invece, in un paio di mesi le lesioni e ustioni riportate da Sergio Guerini, 26 anni, di Pregasso, dipendente della ditta: secondo le prime ricostruzioni della dinamica, ancora in corso di accertamento, il giovane stava saldando il serbatoio quando, ad un tratto, probabilmente a causa dei vapori, è stato investito dall'esplosione. Un botto che pare avergli scheggiato la maschera di protezione e procurato escoriazioni e ustioni guaribili in 60 giorni. Immediato l'arrivo dei soccorsi nonostante la strada stretta e tortuosa …
Nessuna dichiarazione da parte dei titolari o degli operai, che chiudono repentinamente gli accessi ai curiosi…
Nel pomeriggio a Odolo altro incidente: un operaio 35enne della frazione di Cagnatico è rimasto ferito in una carpenteria: è rimasto impigliato nel tornio riportando la frattura del braccio destro.

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