giovedì 24 febbraio 2011

Diritto alla casa

L'associazione "Diritti per tutti" informa che:

Venerdi' 25 febbraio ci sara' a Castrezzato lo sfratto di una famiglia di origine marocchina con cittadinanza italiana, composta dai genitori e 4 figli (dai 5 ai 16 anni). Il padre ha perso il lavoro causa crisi. Il fatto gravissimo e' che l'Amministrazione comunale (Pdl-Lega, il sindaco e' una donna leghista) ha rifiutato qualsiasi nostra proposta per trovare una sistemazione alternativa e intende mandare i 4 figli in diverse comunita' protette, separandoli tra loro e dai genitori. E' il primo comune che vuole adottare una soluzione cosi' punitiva e disumana che peraltro costera' molto piu' (migliaia di euro al mese) rispetto a quelle che siamo riusciti ad ottenere altrove (reperimento di appartamenti alternativi, ospitalita' per tutta la famiglia in strutture tipo Casa marcolini ecc.). Dobbiamo assolutamente bloccare lo sfratto e/o imporre una trattativa al sindaco di Castrezzato; sarebbe un precedente gravissimo se riuscissero ad imporre una decisione cosi' disumana e penalizzante, sarebbe una sconfitta per tutto il movimento per il diritto alla casa.
L'appuntamento per partecipare al presidio antisfratto del Comitato provinciale contro gli sfratti e' alle ore 8 al centro sociale Magazzino 47 o direttamente a Castrezzato in via carducci nr 2.

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