
COMUNICATO STAMPA
L'Amministrazione Comunale ha soppresso il servizio di raccolta del verde “porta a porta” sostituendolo con la collocazione di un certo numero di cassoni, sparsi per il paese, dedicati al contenimento dei detriti vegetali, con un impatto paesaggistico e ambientale sicuramente negativo. Le giustificazioni addotte per aver privato i cittadini di un servizio che in anni di esercizio aveva incontrato il gradimento degli utenti sono stati: il costo del servizio ed il disagio dovuto alla presenza – soltanto il martedì mattina, da marzo a novembre – sulla strada in prossimità degli ingressi delle abitazioni degli ingombri del verde da smaltire. Tutto questo dichiarato in una delibera di Giunta nella quale si ipotizza anche il definitivo abbandono di ogni idea di raccolta “porta a porta” dei rifiuti sostenendo, in modo del tutto apodittico, che là dove viene effettuata sono in corso pentimenti, sono lievitati i costi del servizio di raccolta ed i cittadini utenti sono scontenti del sistema. Affermazioni completamente gratuite, senza riscontri e del tutto strumentali e false.
“Sinistra a Gussago” innanzitutto chiede con forza il ripristino del servizio soppresso in quanto adeguato alle esigenze dei cittadini, i quali con esso non erano sottoposti alla fatica di portare il risultato delle loro attività di giardinaggio lontano dal luogo dove si originano.
Rileviamo inoltre che l'impatto visivo e ambientale dei cassoni è sicuramente molto più evidente e cospicuo rispetto alla presenza di fascine o di sacchi di rifiuti vegetali fuori dall'uscio di casa per poche ore settimanali; non sottacendo il fatto che, inevitabilmente, chi troverà il cassone ricolmo, magari per apporti anonimi e non corretti, scaricherà il rifiuto verde al di fuori del cassone dedicato o peggio ancora ricorrerà ai cassonetti preposti a raccogliere il rifiuto “tal quale”.
“Sinistra a Gussago” chiede e sollecita tutte le forze politiche di minoranza presenti in Consiglio Comunale ad esercitare un seria e vigorosa opera di opposizione alla delibera sopra citata, per mezzo di tutti gli strumenti che istituzionalmente a loro competono.
Per quanto ci riguarda noi faremo opposizione nei luoghi e con gli strumenti che di volta in volta riterremo più efficaci e idonei cercando di far diventare i cittadini protagonisti, magari anche attraverso la raccolta di firme.
Per quanto attiene poi ad una strategia più compiuta della politica dei rifiuti nel nostro territorio, “Sinistra a Gussago” ritiene che, per rendere credibile un sistema di raccolta differenziata in grado di perseguire obiettivi in linea con la salvaguardia ambientale e con gli impegni assunti anche a livello europeo, l'unico e più idoneo strumento sia la raccolta “porta a porta”.
Le affermazioni riportate dalla delibera già richiamata sono strumentali e false come attestano le esperienze di quei Comuni, per altro governati da maggioranze non omogenee, dove il “porta a porta” è stato fatto e sperimentato: i costi non lievitano, anzi, e la risposta degli utenti è positiva.
Certo, occorre metter in campo idee, concertare e costruire progetti di coinvolgimento e di crescita culturale della cittadinanza. È sicuramente più facile sproloquiare con affermazioni prive di costrutto, atteggiamento nel quale la nostra maggioranza ha grande esperienza.
“Sinistra a Gussago” cercherà di offrire esempi di percorsi virtuosi rispetto al profilo sopra descritto a partire dalla proposta di un incontro pubblico nel quale mettere a confronto le esperienze dei Comuni viciniori che adottano il sistema di raccolta differenziata “porta a porta”.

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