mercoledì 28 novembre 2012

I cinque referendum

Associazione Nazionale Partigiani Italiani (ANPI), Federazione della Sinistra-Rifondazione Comunista (FDS-PRC), Sinistra Ecologia e Libertà (SEL), Sindacato Pensionati SPI-CGIL chiedono ai cittadini di firmare per la presentazione di CINQUE REFERENDUM su pensioni, lavoro e diaria dei parlamentari.

Per dibattere questi temi e i quesiti proposti, giovedì 29 novembre alle ore 20,45, presso l’Auditorium S. Giovanni Battista (in Castello) a Coccaglio si terrà un’assemblea pubblica.

All’appuntamento parteciperà GIORGIO CREMASCHI del Comitato Nazionale “NO DEBITO”.


LAVORO (2 quesiti)
Per l'abrogazione dell’articolo 8 del DL 138/11 che peggiora a livello aziendale quanto previsto dal contratto nazionale su materie quali: l’inquadramento, l’orario, i contratti a termine e part time, le modalità di assunzione. Ciò produce una rincorsa al ribasso e degrada il lavoro.
Per abrogare la manomissione dell’articolo 18 contro i licenziamenti facili. Con le modifiche fatte dal Governo Monti il reintegro nel posto di lavoro è previsto in pochissimi casi. In tutti gli altri è previsto solo un indennizzo di 12/24 mesi di stipendio, a prescindere dalla durata del processo. In questo modo qualsiasi scusa è buona per potersi liberare di chi fa sindacato e di chi pretende i propri diritti.
 

PENSIONI (2 quesiti)
Per l'abrogazione dell'articolo 24 legge 241/11 (Fornero) che allunga a uomini e donne l’età della pensione.
Si abrogano inoltre numerose norme, anche se rimane in vigore il calcolo in riferimento alle aspettative di vita. Per le pensioni di anzianità si riporta a 41 anni il massimo di contributi. Inoltre con il referendum non si produrrebbero esodati, la cui soluzione per gli attuali va trovata adesso.
 

DIARIA PARLAMENTARI
Per abrogare l’articolo 2 della Legge 1261/65, per azzerare quindi l’indennità diaria dei Parlamentari. E’ un giusto provvedimento contro i privilegi dei politici che invece degli interessi dei cittadini, spesso fanno gli affari loro e sprecano denaro pubblico.

Nessun commento: