sabato 10 novembre 2012

Le tragedie del lavoro


Tragedia sul lavoro
Rovato in lutto per la morte dell'operaio
sabato, 10 novembre 2012

Un paese in lutto per una morte, l'ennesima, assurda e ingiusta. In via Bargnana 31, di fronte alla parrocchiale della piccola frazione di Rovato, in tanti si sono ritrovati ieri sera per stringersi attorno alla famiglia Zini. Daniele, 34 anni, dipendente delle Officine meccaniche di via Padana Superiore 1, a Cazzago San Martino, è morto attorno alle 13.30 mentre si trovava a centinaia di chilometri di distanza da casa. Stava lavorando, Daniele, quando per motivi ancora in corso di accertamento è rimasto schiacciato dal peso di una cabina che stava ispezionando all'interno di una ditta di recupero di materiali ferrosi.
Dai primi rilievi, la cabina, sotto la quale il giovane stava lavorando, sarebbe caduta dal braccio del macchinario che la teneva sospesa. Daniele Zini doveva effettuare alcuni lavori di manutenzione ad un escavatore, un «ragno», di quelli utilizzati per spostare grandi quantità di scarti di metallo. Il mezzo, che il giovane aveva azionato per sollevare il materiale, ha ceduto all'improvviso. In quel momento il 34enne rovatese si trovava da solo al lavoro. Pochi minuti dopo alcuni operai si sono resi conto di quanto accaduto e hanno immediatamente avvertito i soccorsi.
Il personale del 118, arrivato nella cittadina che dista da Firenze una quarantina di chilometri, non ha potuto fare altro che constatare la morte di Daniele, avvertendo nel contempo i militari del nucleo carabinieri dell'ispettorato del lavoro. La disperazione ha preso i tanti amici e conoscenti che si erano radunati davanti alla casa in cui il dolore ha preso tutti alla gola, soprattutto Monica, la sua giovane moglie e i suoi due piccoli figli: Sonia di 7 anni e Yuri di soli 2 anni.



A Brescia il 13,6% degli infortuni sul lavoro

9 novembre 2012 (red.) Calano gli infortuni sul lavoro in Lombardia: sono stati circa 127 mila nel 2011 contro gli oltre 133 mila dell’anno precedente (-4,7%). Diminuiscono soprattutto a Sondrio (-10,8%) e Como (-7,6%) mentre Milano registra un -3,9%. I dati sono della Camera di commercio di Milano su fonte Inail 2011 e 2010.
Milano (31,6%), Brescia (13,6%) e Bergamo (12%) sono le province che denunciano il maggior numero di infortuni sul lavoro.
Il 31,2% del totale degli incidenti sul lavoro ha avuto come vittima una donna. Un percentuale che a Milano  tocca il 37,1% e a Pavia il 35,1%.

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