I cittadini residenti nella zona hanno presentato ricorso al TAR in primavera … aspetta e spera, il Tar al momento non si è ancora espresso.
Il comitato “No Centrale a Biomasse Rodengo Saiano” ha portato avanti varie iniziative sia informative (organizzando incontri con persone esperte dell’argomento come Marino Ruzzenenti, l’ingegner Cerani ed altri esperti ambientali) sia di mobilitazione (manifestazione, cena di autofinanziamento, biciclettata).
Abbiamo anche contattato ASL e ARPA per avere i dati precisi di malattia e mortalità della zona interessata dalla centrale, dati che hanno deciso di non passarci: chissà perchè, se come dicono loro va tutto bene!
Comunque, dall’Atlante della mortalità pubblicato alla stessa ASL si evince che fino a tre anni fa la mortalità nel nostro distretto era ben sopra la media per varie patologie, tra cui quelle respiratorie.
Il sindaco di Rodengo Saiano ha recentemente bocciato per ben tre Consigli comunali di seguito la richiesta di effettuare controlli ambientali per stabilire la situazione di partenza di aria-acqua-suolo, prima che la centrale sia eventualmente messa in funzione.
I controlli, come previsto nell’autorizzazione della Provincia, sono stati eseguiti dalla società costruttrice (Paradello-Cogeme-Cauto) e, nonostante le nostre ripetute richieste, ad oggi, non ne sono ancora stati resi pubblici i risultati.
Abbiamo saputo che ASL, ARPA e Regione in data 10 gennaio si riuniranno per discutere di quanto emerso dai controlli (ma non andava tutto bene?) e, ciliegina sulla torta, che il sindaco di Rodengo Saiano ha “invitato” la società che ha edificato questo eco-mostro a partecipare alla riunione.

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