Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua, un modo per cercare di rivalutare l'importanza di questo elemento essenziale alla vita sempre più scarso e di difficile reperibilità.
Era il 1992 quando le Nazioni Unite decisero di dedicare il 22 di marzo all'acqua. Un modo per riconsiderare il ruolo di una risorsa considerata dai più abbondante ma che risulta in realtà essere molto scarsa e non accessibile a tutta la popolazione mondiale.
Non è un caso che solo una parte degli abitanti del pianeta riesce a usarne quantità elevate e, secondo la Fao, ben una persona su sei non ha modo di reperire con facilità l'oro blu, l'acqua potabile. Una stima che dovrebbe crescere entro il 2025, quando in regioni a rischio di crisi idrica vivranno quasi 2 miliardi di cittadini.
Il divario tra ricchezza e povertà passa anche per l'accesso all'acqua. Un cittadino europeo, per esempio, è in grado di consumarne mediamente tra i 200 e i 250 litri al giorno, mentre nell'Africa sub-sahariana si arriva appena ai 20.
Quest'anno, poi, la Giornata Mondiale dell'Acqua avrà un'importanza ancora più rilevante in quanto il 2013 è l'anno internazionale della cooperazione del settore idrico.
Per questo il 22 molte città nel mondo organizzano eventi, conferenze e iniziative per promuovere la cultura dell'acqua e ricordare quali metodi attuare per non sprecarla inutilmente tramite alcuni piccoli accorgimenti.
Dal 22 al 24 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale per l'Acqua, il Forum dei Movimenti per l'acqua sarà presente in tutta Italia per un weekend di mobilitazione nazionale per la campagna di raccolta firme per l'ICE. L'iniziativa dei Cittadini Europei per chiedere alla Commissione Europea che le risorse idriche siano messe fuori dal mercato ed al riparo dai tentativi di privatizzazione ha superato il milione di firme.
È un risultato importante per contrastare la privatizzazione del servizio idrico voluta dalla Commissione Europea e rafforzare la battaglia per l'applicazione del referendum sull'acqua in Italia.
Per centrare l'obiettivo è necessario che in almeno 7 paesi si raggiunga la quota minima stabilita.
In Italia mancano 40 mila firme per raggiungere il quorum e 100 mila per contribuire a raddoppiare e raggiungere i due milioni complessivi entro il 22 marzo, giornata mondiale dell'acqua.
5 piccole azioni in 5 minuti per partecipare anche tu all'iniziativa:
1) Se non hai ancora firmato fallo al più presto cliccando https://signature.right2water.eu/oct-web-public/
2) Se hai firmato convinci almeno altre due persone a farlo
3) Condividi sui social network la pagina www.acquapubblica.eu
4) Scarica la cover dell'ICE ed esponila sul tuo profilo facebook fino al 22 marzo
5) Inoltra questa e-mail a tutti tuoi contatti
Aiutaci a trasformare l'acqua in un bene comune in tutta Europa.
COMUNICATO STAMPA: Tar Toscano dà ragione ai movimenti: le bollette post referendum sono illegittime. Sentenza storica destinata ad affondare profitti privati in bolletta nella Giornata Mondiale dell'Acqua
Il Tar della Toscana accoglie il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua: le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum sono illegittime in quanto comprendono ancora la “remunerazione del capitale investito” abolita dal referendum del 12 e 13 giugno 2011.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua ha sempre sostenuto l'illegittimità delle bollette post referendarie, al punto di dare vita alla Campagna di Obbedienza Civile, con la quale i cittadini si sono autoridotti le bollette “obbedendo” agli esiti referendari. Ora il Tar della Toscana conferma pienamente quella impostazione, scrivendo nella sentenza che “il criterio della remunerazione del capitale (...) essendo strettamente connesso all’oggetto del quesito referendario, viene inevitabilmente TRAVOLTO dalla volontà popolare abrogatrice...”.
Una sentenza quindi destinata a travolgere chi sull'acqua intende continuare a fare profitti, ignorando e tentando di aggirare la volontà popolare, anche attraverso atti amministrativi come la truffa di capodanno dell'AEEG che tenta di reinserire nel nuovo metodo tariffario la remunerazione celata sotto altro nome.
La Giornata Mondiale dell'Acqua non poteva essere festeggiata in modo migliore dai movimenti dell'acqua di tutta Italia che in questo fine settimana stanno dando vita a moltissime iniziative in sostegno all'Iniziativa dei Cittadini Europei per l'acqua pubblica.
Una sentenza che conferisce un'ulteriore slancio a quel processo di ripubblicizzazione dell'acqua che è in marcia in molte città italiane: il Tar toscano oggi ribadisce “fuori i profitti dall'acqua”, il Forum rilancia “fuori l'acqua dal mercato, verso la completa ripubblicizzazione”
Il rispetto del voto referendario è più vicino. Buona Giornata Mondiale dell'Acqua a tutti!
Firenze, 22 marzo 2013

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