lunedì 9 settembre 2013

L'ennesima croce piantata sui luoghi di lavoro

Operaio schiacciato dalla ruspa in cantiere

TEMÙ. Il dipendente di un'impresa di Corteno Golgi era impegnato nella realizzazione di un muro di contenimento. Era il primo giorno di lavoro dopo le ferie. Josep Klaric, 32 anni, residente all'Aprica, travolto dal mezzo che si era messo in movimento da solo: fatale il tentativo di balzare alla guida per fermarlo


Tragedia ieri mattina in un cantiere stradale di Temù. A perdere la vita, schiacciato da una ruspa il primo giorno di lavoro dopo le ferie, è stato un trentaduenne croato residente all'Aprica, Josep Klaric il suo nome, da qualche tempo dipendente di un'impresa edile di Corteno Golgi. L'INFORTUNIO mortale è accaduto in via Vittorio Emanuele, nella località Lecanù, e l'operaio è praticamente morto sul colpo. ...  Le testimonianze dei colleghi non lascerebbero però spazio a dubbi su quanto accaduto. Il giovane si trovava con loro sul ponteggio montato per realizzare il muro di contenimento di un terreno dopo l'allargamento della via che porta alla zona alta dell'abitato del paese: un'opera pubblica avviata qualche mese fa e che dovrebbe arrivare in porto prima della fine dell'autunno. ALL'IMPROVVISO il mezzo meccanico, che era parcheggiato a pochi metri e che qualche minuto prima era stato impiegato per impastare la malta, si è messo in movimento. Con l'intenzione di fermarlo il croato è sceso a terra ma, forse per aver messo un piede in fallo, non è riuscito a risalire nella cabina di guida e la ruspa l'ha travolto uccidendolo all'istante.

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