giovedì 23 gennaio 2014

Il "Giorno della Memoria" a Provaglio d'Iseo

APPUNTAMENTI PER "IL GIORNO DELLA MEMORIA" 2014 a Provaglio d’Iseo


- VENERDI’ 24 gennaio ore 21.00 presso CINEMA TEATRO PAX:
"Un uomo (Primo Levi)".

Pièce teatrale ideata e portata in scena da Sergio Mascherpa, direttore artistico del Teatro Laboratorio di Brescia. Uno spettacolo nel quale Mascherpa parte dalla Shoah per poi prendere in considerazione altri genocidi: i crimini efferati perpetrati da Stalin, gli orrori di Sarajevo, Holodomor in Ucraina, i massacri in Armenia, la strage selettiva dell’etnia Hutu in Burundi, i nativi americani sterminati nelle terre dei loro avi e altri ancora, ché questo triste elenco sembra non avere fine. Partendo da “Se questo è un uomo”, libro di Primo Levi, un uomo che ha vissuto l’esperienza drammatica delle leggi razziali e delle loro conseguenze, deportato ma sopravvissuto alla tragedia dei campi di concentramento, l’attore, unica presenza in scena, inviterà il pubblico a non smettere di RICORDARE che al mondo ci sono UOMINI che hanno fatto altre scelte, le quali ci confortano e ci invitano a riflettere, per avere una civile e presente MEMORIA.

L’appuntamento, ad ingresso libero, fa parte della 19^ edizione della rassegna “Pressione Bassa”, stagione teatrale organizzata dal Teatro Laboratorio dalla città alla provincia.


- VENERDI’ 31 gennaio ore 20.30 presso AULA MAGNA “Santo Zerla” a cura della sezione A.N.P.I. Enrico Turla di Provaglio, ci sarà la proiezione del filmato:
“Triangoli Viola. La deportazione
e lo sterminio dei Testimoni di Geova”.

Il triangolo viola era il segno di riconoscimento imposto ai testimoni di Geova dagli apparati repressivi nazisti. I testimoni di Geova condivisero con gli altri prigionieri la tragedia della detenzione nei luoghi di annientamento benché costituissero una minoranza religiosa estranea alla politica. Il loro pervicace rifiuto di accettare le imposizioni del regime hitleriano ne determinò il destino di vittime fino alla deportazione nei campi di concentramento. La loro storia, oltre a testimoniare della forza dei convincimenti interiori, è parte della più generale vicenda delle opposizioni e delle resistenze civili che accompagnarono gli anni cupi del totalitarismo nazionalsocialista.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati (art. 1 legge n. 211 del 20 luglio 2000).

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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