mercoledì 8 gennaio 2014
Si incentiva così il trasporto pubblico?
Bus e metrò, il biglietto aumenta a 1,40 euro
Aumenta il prezzo del biglietto ordinario sui metrò e bus di Brescia Trasporti, cala quello del biglietto giornaliero (valido per 24 ore) che viene introdotto anche sulla zona 1+2 (hinterland e città). Raddoppiano le sanzioni per chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici. E infine vengono aboliti i limiti di fascia oraria per salire con la bicicletta sulla metropolitana, fatta salva la possibilità da parte degli steward di smistare gli utenti a due ruote su più corse in caso di convogli affollati.
Sono le tre principali novità che il 2014 porta con sé per gli utenti del trasporto pubblico locale che fa capo a Brescia Mobilità e così alla Loggia. In particolare, la manovra tariffaria presentata dal sindaco Emilio Del Bono e dall’assessore alla Mobilità Federico Manzoni tesa a «incentivare l’uso abituale da parte dell’utenza del mezzo pubblico», prevede che dal 7 gennaio il biglietto singolo da 75 minuti (su metrò o bus o entrambi, senza distinzione) passerà per la zona 1 (urbana) o la zona 2 (hinterland) da 1,20 euro a 1,40 euro; quello ordinario da 90 minuti per le zone 1+2 sale da 1,60 a 1,90 euro.
Il giornaliero, invece, sulle zone 1 o 2 singole scende da 3,40 euro a 3 euro. Introdotto ex novo il biglietto giornaliero per le zone 1+2 al prezzo di 4 euro.
Quanto alle sanzioni l’importo per la mancanza di titolo di viaggio valido sul tpl di Brescia passa, nel caso della singola zona, dai precedenti 60 euro (cioè 50 volte il costo del biglietto finora a 1,20 euro, importo ridotto se pagato entro 60 giorni a 20 euro) agli attuali 140 (100 volte il nuovo importo del biglietto, pari a 1,40 euro, ridotto entro i 60 giorni a 46 euro e ulteriormente abbassato a 32 euro con il beneficio dello sconto del 30% in caso di saldo entro 5 giorni).
Giornale di Brescia | venerdì, 3 gennaio 2014
Aumenta il prezzo del biglietto ordinario sui metrò e bus di Brescia Trasporti, cala quello del biglietto giornaliero (valido per 24 ore) che viene introdotto anche sulla zona 1+2 (hinterland e città). Raddoppiano le sanzioni per chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici. E infine vengono aboliti i limiti di fascia oraria per salire con la bicicletta sulla metropolitana, fatta salva la possibilità da parte degli steward di smistare gli utenti a due ruote su più corse in caso di convogli affollati.
Sono le tre principali novità che il 2014 porta con sé per gli utenti del trasporto pubblico locale che fa capo a Brescia Mobilità e così alla Loggia. In particolare, la manovra tariffaria presentata dal sindaco Emilio Del Bono e dall’assessore alla Mobilità Federico Manzoni tesa a «incentivare l’uso abituale da parte dell’utenza del mezzo pubblico», prevede che dal 7 gennaio il biglietto singolo da 75 minuti (su metrò o bus o entrambi, senza distinzione) passerà per la zona 1 (urbana) o la zona 2 (hinterland) da 1,20 euro a 1,40 euro; quello ordinario da 90 minuti per le zone 1+2 sale da 1,60 a 1,90 euro.
Il giornaliero, invece, sulle zone 1 o 2 singole scende da 3,40 euro a 3 euro. Introdotto ex novo il biglietto giornaliero per le zone 1+2 al prezzo di 4 euro.
Quanto alle sanzioni l’importo per la mancanza di titolo di viaggio valido sul tpl di Brescia passa, nel caso della singola zona, dai precedenti 60 euro (cioè 50 volte il costo del biglietto finora a 1,20 euro, importo ridotto se pagato entro 60 giorni a 20 euro) agli attuali 140 (100 volte il nuovo importo del biglietto, pari a 1,40 euro, ridotto entro i 60 giorni a 46 euro e ulteriormente abbassato a 32 euro con il beneficio dello sconto del 30% in caso di saldo entro 5 giorni).
Giornale di Brescia | venerdì, 3 gennaio 2014
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