Solidarietà ai lavoratori della grande distribuzione e non solo, come i commessi e le commesse de Il Leone Shopping Center e del Outlet Franciacorta Village, costretti a lavorare durante le festività e ricattati se scioperano!
Nelle ultime settimane, in seguito a una lettera di protesta firmata da una buona parte dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Outlet Village Franciacorta, ha fatto molto discutere l’imposizione del lavoro nei giorni festivi.
La decisione dei dirigenti di Outlet di aprire le porte del centro commerciale anche il 26 dicembre, giorno di S. Stefano e dunque festivo, purtroppo, è solo una delle troppe espressioni delle condizioni inaccettabili cui sono sottoposti gran parte dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia. Nei centri commerciali (di cui sono piene la nostra città e la nostra provincia e la maggior parte dei quali sempre più spesso apre i negozi nei giorni festivi), ma anche nei negozi del centro storico, nei supermercati, nei negozi delle grosse catene commerciali, nei fast-food, negli hub della logistica e nelle fabbriche. Così come il lavoro straordinario nei giorni festivi non riguarda solo le feste natalizie o, in generale, religiose, dal momento che ormai sembrerebbe normale lavorare anche il 25 aprile, il 2 giugno e addirittura il Primo maggio (festa dei lavoratori)!
Questo perché le leggi contro i diritti e gli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici, prodotte dai governi degli ultimi anni, hanno reso normale che non ci siano i giorni di riposo, che non ci siano le ferie, che gli straordinari siano obbligatori e che non ci si possa nemmeno lamentare perché senza l’articolo 18 il capo può licenziare come e quando gli pare.
Questo perché gli stessi politici dicono che siccome c’è tanta disoccupazione, quando si trova un lavoro bisogna ringraziare e accettare paghe da fame (quando le paghe ci sono!), orari insostenibili, contratti farlocchi e assenza di qualsiasi diritto a una rappresentanza sindacale. Altrimenti si è lazzaroni, sfaticati, schizzinosi.
Dicono che siccome dopo tutti questi anni di crisi c’è bisogno di una ripresa, allora dobbiamo fare tutti dei sacrifici… Ma i contratti precari, i turni massacranti e l’assenza di diritti arricchiscono il datore di lavoro… Non la collettività!
Portiamo la nostra solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici dell’Outlet Franciacorta, di tutti i centri commerciali e di tutti i luoghi di sfruttamento

Nessun commento:
Posta un commento