domenica 28 gennaio 2018

Continua l'incessante stillicidio di incidenti sul lavoro nel bresciano

Brescia, altro morto sul lavoro: operaio di 19 anni incastrato nel tornio

E' morto nella notte fra mercoledì e giovedì un operaio di 19 anni che era rimasto schiacciato in un tornio sotto gli occhi del padre. E' accaduto a Rovato, in provincia di Brescia, all'interno di un'azienda. Dalla ricostruzione, il giovane sarebbe rimasto incastrato con una manica del maglione nel tornio che non si e' fermato trascinandolo. Il giovane e' morto agli Spedali Civili di Brescia. 
La famiglia della giovane vittima, Luca Lecci, e' proprietaria della stessa azienda - la Elettronica Lg - dove e' avvenuta la tragedia, nel pomeriggio di mercoledì. Il giovane, rimasto incastrato in un tornio e' morto poi all'alba di oggi agli Spedali Civili di Brescia dove era arrivato in gravi condizioni. Il padre, Fontano Lecci, ha assistito alla scena ma non e' riuscito a fermare in tempo il tornio ed evitare che il figlio venisse trascinato nel meccanismo dopo che una manica del maglione era rimasta impigliata. Era stato lo stesso genitore a chiamare i soccorsi.

Due infortuni in pochi giorni: acciaieria nel mirino dei sindacati
Succede alle Acciaierie di Calvisano: 12 giorni fa il grave incidente in cui è rimasto coinvolto un 58enne di Lonato, all'alba di venerdì un altro operaio è stato ricoverato per delle ustioni. I sindacati hanno indetto uno sciopero

Ancora un infortunio sul lavoro alle Acciaierie di via Kennedy, a Calvisano: all'alba di venerdì un operaio di 36 anni è stato colpito alla schiena da uno zampillo di acciaio fuso, riportando alcune ustioni, per fortuna, non di grave entità. Il lavoratore è stato trasferito in ambulanza all'ospedale Civile di Brescia, ma le sue condizioni non sono preoccupanti: la prognosi è infatti di 20 giorni. 
L'incidente sul lavoro si è verificato a poco più di dieci giorni dall'ultimo terribile infortunio che ha coinvolto un lavoratore 58enne di Lonato Del Garda. Gianfranco Acquaviva era stato investito da una fiammata mentre stava lavorando con altri colleghi alla pulizia di una vasca di colata. Trasportato in gravi condizioni al Civile di Brescia e poi trasferito al Niguarda è tuttora ricoverato nel nosocomio milanese con il 70% del corpo compromesso dalle ustioni.

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