venerdì 10 settembre 2010

PRESIDIO DAVANTI AL CONSIGLIO COMUNALE


VENERDI’ 10 SETTEMBRE DALLE ORE 19
Presidio davanti alla sala Consiliare del Comune di Gussago
La vergognosa giunta di Gussago ha permesso che due famiglie marocchine con sei figli venissero sfrattate con l'impiego massiccio della forza pubblica. Testimoniamo la nostra indignazione contro questa ignobile politica e invitiamo le forze davvero democratiche ad attivarsi per trovare soluzioni a un problema sociale sempre più pressante. La povertà non è un reato, e compito di una comunità civile è quello di proteggere i suoi soggetti più deboli e meno garantiti.
Questo non è un paese per “poveri”
La vergogna della giunta “Lazzari”
Due famiglie marocchine sfrattate in modo brutale e con uno spiegamento di forze che non sarebbe stato utilizzato neppure nei confronti di pericolose organizzazioni criminali, una vera e propria deportazione che ha visto sei bambini strappati dalla propria abitazione. Questo è il risultato dell’ignavia, del disinteresse e dei pregiudizi della nostra amministrazione !
Vi diranno: “ non pagavano l’affitto… se tutti facessero così..” , si dimenticano di dirvi che per anni, due onesti lavoratori hanno versato regolari contributi e pagato il loro canone, omettono di dirvi che hanno smesso di farlo non perché sono disonesti, ma perché hanno perso il posto di lavoro a causa di una crisi economica che ha arricchito i soliti “furbetti” di turno e indebolito ferocemente i lavoratori più deboli, soprattutto se stranieri. Il sindaco Lucia Lazzari ha dichiarato alla stampa locale: “..abbiamo fatto tutto il possibile, gli abbiamo dato soldi e fatto varie proposte che gli avrebbero consentito di non arrivare a questo punto..” NON È VERO ! E’ UNA MENZOGNA COLOSSALE. I soldi che hanno avuto le famiglie sono arrivati con un contributo regionale e le proposte fatte dall’Amministrazione comunale erano indecorose se non indecenti (del tipo:“ perché non ve ne tornate in Marocco?)
Proveranno anche a dirvi “..non ci sono risorse, anche il nostro comune ha un bilancio sul filo del rasoio e non ci permette più di tanto per aiutare le famiglie in difficoltà…” Anche questa è una bugia clamorosa. Provate a farvi due conti: le due madri e i sei minori – ma non i padri -dovranno essere ospitati in qualche comunità pagata dall’Amministrazione comunale, e il costo giornaliero a persona può arrivare a 80 €: totale 640 € al giorno, oltre 19.000 € al mese, soldi che graveranno su tutta la collettività. Sarebbe bastato, e costato molto meno, un interesse vero ed un impegno concreto per reperire un alloggio (si stima che a Gussago ci siano circa 600 appartamenti sfitti), garantendo per le famiglie fino al superamento dell’emergenza. Tra l’altro è paradossale il fatto che una delle due famiglie sarebbe in grado di pagare un giusto affitto, avendo da poco trovato un nuovo lavoro !!
La verità è che quella della giunta Lazzari è una scelta politica cinica e precisa, conseguente alle logiche di odio, razzismo, esclusione ed egoismo sociale che sono da anni il cavallo di battaglia della Lega Nord. Alla faccia delle radici cristiane dell’Europa e della sacralità della famiglia tanto sbandierati.
Il dramma di questa due famiglie, e delle altre seicento che in tutta la provincia rischiano la stessa sorte, è ancora risolvibile. E’ necessario però che tutte le forze politiche e democratiche investano le loro energie in questa battaglia di civiltà.

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