domenica 26 agosto 2012

Neppure in agosto si arresta l'atroce mietitura della "morte bianca"

Morto l’operaio travolto dalla scavatrice
14 agosto 2012
(red.) Era stato travolto da un escavatore mentre lavorava in un cantiere edile nella Bergamasca. Non ce l’ha fatta a sopravvivere ai gravi traumi riportati Giorgio Valerio, l’operaio 40enne di Sopraponte di Gavardo rimasto ferito.
L’uomo era impegnato nella costruzione di alcune abitazioni ad Almenno San Salvatore, centro poco distante da Bergamo, ad opera di una impresa di Vallio Terme.
Venerdì attorno alle 16 la tragedia: il 40enne, secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri e dai tecnici dell’Asl intervenuti sul posto, sarebbe scivolato mentre un collega stava sopraggiungendo con una ruspa.  Dalla cabina di comando il collega di Valerio non ha visto l’uomo steso a terra, travolgendolo.
L’operaio aveva riportato lo schiacciamento dell’addome e del bacino, oltre ad un forte trauma cranico. Trasferito d’urgenza agli ospedali Riuniti di Bergamo, ha cessato di vivere nella notte fra venerdì e sabato. La notizia della sua morte è stata comunicata solo ora.
L’operaio, originario del Sud, viveva da alcuni anni nel Bresciano: tre anni fa si era sposato e viveva in località Villa Pace, a Sopraponte. Da sei mesi era diventato papà di un bimbo.
I funerali di Giorgio Valerio sono stati fissati per giovedì 16 agosto nella chiesa di S. Lorenzo di Sopraponte. La salma verrà poi tumulata nel cimitero di Vallio Terme.


Operaio di Ospitaletto muore stritolato
23 agosto 2012
(red.) In un tragico incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio di mercoledì a Fossadello, frazione di Caorso (Piacenza), è deceduto un operaio romeno residente ad Ospitaletto, nel Bresciano.
La vittima dell’infortunio è Gheorghe Ciobanu, 53 anni appena compiuti.
L’uomo, saldatore professionista, risiedeva nel paese bresciano, in via Padana Superiore 161. Operaio presso un’impresa artigiana di un connazionale,  era stato inviato per un lavoro in trasferta nel Piacentino, dove la ditta doveva installare nuovi macchinari nello stabilimento della Saib, una fabbrica di pannelli per l’arredamento.
Il 53enne stava assemblando una tramoggia quando il macchinario, per cause ancora al vaglio, si è improvvisamente messo in movimento, stritolandolo. L’uomo è rimasto imprigionato, venendo orribilmente straziato dalla macchina.
Subito sono intervenuti i colleghi di lavoro che nulla hanno potuto fare per salvare l’operaio. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Parma, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla per Ciobanu. Lunghe e delicate si sono rivelate essere le operazioni di estrazione della salma dell’uomo dalla tramoggia.
Aperta un’inchiesta per chiarire la dinamica del tragico incidente.


Operaio morto stritolato, c’è un primo indagato
24 agosto 2012
(red.) Avviso di garanzia per un tecnico dell´azienda Saib di Fossadello di Caorso dove è deceduto, stritolato da un macchinario al quale stava lavorando.
Si tratta della prima persona che risulta indagata per la morte dell’operaio romeno 53enne Gheorghe Ciobanu, residente a Ospitaletto, nel Bresciano.
L’addetto responsabile della manutenzione della tramoggia in cui è rimasto intrappolato ed ucciso l’artigiano,  è indagato per l´ipotesi di reato di omicidio colposo.
Si tratta di un atto dovuto della Procura di Piacenza per poter proseguire ed approfondire le indagini sulla disgrazia costata la vita al lavoratore romeno.
Nella giornata di giovedì è stata eseguita l’autopsia sulla salma del 53enne e non appena il magistrato rilascerà il nulla osta alla sepoltura, Ciobanu potrà essere trasferito nel suo paese d’origine dove verrà sepolto.

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