venerdì 15 novembre 2013

Sciopero generale


CORTEO PER LE VIE DEL CENTRO: Anche a Brescia in migliaia in piazza per lo sciopero di Cgil, Cisl, Uil. «Cambiare la manovra, servono equità e politiche per creare occupazione». Tra i temi della manifestazione bresciana anche la questione sicurezza sul lavoro. Consegnati due documenti al prefetto

2013-11-15 - «Oggi anche i lavoratori e pensionati bresciani scioperano e protestano, insieme ai tanti lavoratori e pensionati italiani che in questi giorni hanno aderito e partecipato alle iniziative che CGIL-CISL-UIL nazionali hanno indetto per contestare i contenuti della legge di stabilità che Governo e Parlamento stanno definendo. Una legge che giudichiamo insufficiente nel sostegno alle famiglie , insufficiente per sostenere il lavoro, poco coraggiosa nel colpire inefficienze dello Stato ed evasione fiscale e contributiva».

Inizia in questo modo il testo del documento che i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Damiano galletti, Enzo Torri e Daniele Bailo hanno consegnato questa mattina al prefetto al termine della manifestazione cittadina promossa dai tre sindacati in concomitanza con lo sciopero generale di quattro ore. In migliaia, nonostante la pioggia torrenziale, hanno partecipato al corteo partito da piazza Garibaldi poco dopo le 9 e conclusosi in piazza Paolo VI.

«Qui a Brescia, nella nostra provincia - si legge nel documento - abbiamo voluto mettere in evidenza fra i temi della manifestazione odierna anche il problema della sicurezza sul lavoro. Perché Brescia in questi giorni ha visto una intollerabile crescita di infortuni mortali (18 dall'inizio dell'anno di cui cinque in soli quattordici giorni nel mese appena trascorso): non potevamo, non dovevamo tacere all'interno di questa grande mobilitazione questo tragico tema che parla di morti sul lavoro mentre rivendichiamo più occupazione. Il lavoro manca e mette in difficoltà le famiglie, la nostra economia».

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